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GIRO D’ITALIA: SIMONI (con PIEPOLI) doma
lo Zoncolan, DI LUCA supera l’esame più
arduo, ma è SCHLECK l’astro nascente.
E’
di Gilberto SIMONI lo Zoncolan.
Ancora una volta a far da scudiero
l’impagabile PIEPOLI. Sulle Tre
Cime di Lavaredo ha accompagnato sul
traguardo il giovane RICCO', oggi
nella sfida al “drago” delle montagne,
il “vecchio” Gibo. DI LUCA ha
difeso la maglia rosa con la testa, con
le gambe e con il cuore, cedendo il
minimo ai primi e guadagnando altri due
preziosi minuti su MAZZOLENI.
Damiano CUNEGO ha retto
benissimo, più con l'orgoglio che con la
forza. RICCO' ha già dato molto
in questo Giro e prenota il futuro. Ma
se nessuno dei protagonisti esce con le
ossa rotte dalle fauci dello Zoncolan,
appare ingigantito il lussemburghese
Andy SCHLECK. Si attendeva questo
esame per esplorarne i limiti. Il
giovanotto (non ha ancora 22 anni) non
ne ha mostrato alcuno. Va forte su tutti
i terreni. Al termine di questa tappa
passa al secondo posto della classifica
generale a 2’24" dal leader. Il 90° Giro
d’Italia ha partorito un campione a
tutto tondo.
Impressionante la folla assiepata lungo
le rampe dello Zoncolan per assistere
all’atto più atteso della corsa rosa.
Gilberto SIMONI ha lanciato la
sfida verso il quarto dei 10 chilometri
di ascesa. Poi è stato raggiunto da
PIEPOLI e SCHLECK. CUNEGO
ha danzato tra il terzetto e DI LUCA,
che lo ha tenuto nel mirino a pochi
metri di distanza per poi raggiungerlo e
staccarlo nel finale.
Davanti, i tre hanno proceduto insieme
fino ai 500 metri, quando sullo scatto
di PIEPOLI il lussemburghese non
ha potuto reagire. E’ stato invece
pronto SIMONI a raccogliere
l’invito del compagno per affiancarlo.
Ancora una doppietta della Saunier Duval:
SIMONI e PIEPOLI insieme,
a 7” SCHLECK, a 30” DI LUCA,
a 36” CUNEGO. MAZZOLENI ha
pagato 2’26” e cercherà di rifarsi nella
crono. SIMONI non vinceva una
tappa al Giro da Corno alle Scale 2004.
In classifica generale Danilo DI LUCA
precede di 2’24” Andy SCHLECK,
2’28” su SIMONI, 3’29” su
CUNEGO a 3’46” MAZZOLENI.
Domani 18ª e quart’ultima frazione:
Udine-Riese Pio X, km 203: un’occasione
per i (pochi) velocisti rimasti,
PETACCHI in testa, che potrebbe
quindi fare poker. |
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