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GIRO D’ITALIA: A Bergamo Garzelli soffia
la vittoria a Simoni, che recupera 50”
su Di Luca.
Stefano
GARZELLI vince la 14^ tappa del
90° Giro d’Italia superando in volata
Gilberto SIMONI, che recupera 50”
sulla maglia rosa DI LUCA. Nel
Giro dedicato a Garibaldi, la
Cantù-Bergamo è stata la tappa dei
“garibaldini” SAVOLDELLI e
MAZZOLENI, Ma è stata anche la tappa
di GARZELLI, SIMONI e
BETTINI. I due bergamaschi hanno
mosso le acque attaccando nella lunga
discesa di San Marco. GARZELLI e
SIMONI sono stati fulminei ad
agganciarli, aiutandoli poi a riprendere
il drappello dei fuggitivi dove
viaggiava BETTINI alla ricerca
disperata della sua prima vittoria.
Dietro, DI LUCA e CUNEGO,
colti di sorpresa, hanno messo alla
frusta le rispettive squadre per
contenere soprattutto il vantaggio di
Gibo. Dalla discesa di San Marco a
Bergamo è stato una cronosquadre tra
fuggitivi e inseguitori, con il distacco
che si è sempre mantenuto intorno al
minuto. Spettacolare la lotta sullo
strappo verso Bergamo Alta. SIMONI
scatta nel tratto in pavè facendo il
vuoto. GARZELLI insegue a una
cinquantina di metri, poi, frazionati,
BETTINI, BALIANI,
MAZZOLENI, SAVOLDELLI e
PARRA PINTO. Intanto dal gruppo
degli inseguitori, giunto all’inizio
della salita con 50” di ritardo, parte
DI LUCA. Davanti GARZELLI,
che ci ha creduto fino all’ultimo,
approfitta degli ultimi metri in discesa
per riagguantare SIMONI e
saltarlo sulla linea. BETTINI è
terzo, BALIANI quarto,
MAZZOLENI quinto, a tre secondi
tagliano il traguardo SAVOLDELLI
e PARRA PINTO. Ma tutta
l’attenzione è sul distacco tra Gibo e
DI UCA. Il cronometro dice che la
maglia rosa nello strappo finale ha
recuperato 12”. Compreso l’abbuono deve
però rendere 50” al rivale trentino. A
conti fatti, SIMONI ha messo una
pezza sulla disastrosa cronoscalata di
ieri e ora è quinto in classifica a
2’42” dal leader. Invariati i distacchi
di BRUSEGHIN (55”), SCHLECK
(1’57”) e CUNEGO (2’40”). E
domani c’è la Trento-Tre Cime di
Lavaredo, con tre gran premi della
montagna (San Pellegrino, Giau e Tre
Croci) prima dell’arrivo in quota alle
Tre Cime di Lavaredo, che torna al Giro
dopo 18 anni. |
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