NEWS EXTRAREGIONALI

2007

 


XIV° TRITTICO LAZIALE: Dopo un mese dall'ultima prova, FOLCARELLI concede il tris.

Rocca di Papa (25/03) - Il pavè della via sacra ha visto protagonista l'ultima prova del 14° Trittico Laziale MTB dove ancora una volta il team capitolino Pro Bike si è messo in grande "evidenza". Anche se la giornata non è stata delle migliori, neve e fango infatti hanno complicato la situazione a tutti gli atleti presenti alla partenza. 130 circa i temerari che hanno preso il via nonostante le condizioni climatiche avverse. La gara è stata entusiasmante già dal primo giro con un brillante FOLCARELLI che ha saputo tenere il ritmo di gara fino alla fine. Sempre al primo giro, vediamo passare con grinta Peppe ZAMPARINI e dietro di lui Giovanni SCIOSCI. Attardato per una distrazione passa dietro di loro, perdendo importanti secondi, Angelo MIRTELLI. Al secondo passaggio Massimo FOLCARELLI non solo mantiene posizione ma allunga il distacco da ZAMPARINI e SCIOSCI. Zefferino GRASSI è invece attardato da un problema meccanico che viene prontamente risolto dal Team Manager Alessandro Bianchi. Ma la grande sorpresa ce la fa Angelo MIRTELLI rendendosi protagonista di un impetuosa rimonta, guadagnando 18 posizioni già nel secondo giro e sfiorando la terza posizione. Chiude la gara per primo Massimo FOLCARELLI, SCIOSCI arriva secondo, ZAMPARINI terzo e ad un pelo da lui Angelo MIRTELLI. Conducono una brillante gara anche Massimo FOSCHI e Zefferino GRASSI che arrivano tra i primi dieci. Successi di categoria anche per Fabio QUATTROCCHI e Stefano PRATI. FOLCARELLI, dunque, stravince tutte e tre le prove del trittico e si conferma, ancora una volta, il più forte atleta laziale. Vincitori del 14° Trittico Laziale MTB:
DEBUTTANTI: 1. Stefano PRATI (Pro-Bike Riding Team);
CADETTI: 1. Giovanni SCIOSCI (Pro-Bike Riding Team);
JUNIORES: 1. Angelo MIRTELLI (Pro-Bike Riding Team);
DONNE: 1. Alice GALLOPPA (Il Biciclo A.S.D.);
SENIOR: 1. Massimo FOLCARELLI (Pro-Bike Riding Team);
VETERAN: 1. Franco DI GIACOMANDREA (Mtb Scanno A.S.D.);
GENTELMAN: 1. Fabio QUATTROCCHI (Pro-Bike Riding Team);                                                                                SUPERGENTELMAN:  1. Mario CAPOCCIA (Uisp Monterotondo).

GRAN PRIX D'INVERNO: A Trevignano la sorpresa è Martin Kraler, bene Cominelli (under 21).

Trevignano Romano (12/03) - Spettacolare evento sportivo a Trevignano Romano, in occasione della gara nazionale cross country, Campionato d’inverno, “Gran Prix” della F.C.I. Al raduno presso il campo sportivo si è presentata una numerosa schiera di bikers proveniente da tutta l’Italia. Ad organizzare è stato chiamato il Team Cicli Montanini di Corchiano (Vt) sotto la regia del patron Arnaldo MONTANINI (presidente Marzia TARADDEI). Nella prima gara successo per la finlandese Pia SUNDSTEDT (Gewiss Bianchi), che ha lasciato a circa 2 minuti Annabella STROPPARO. Alle sue spalle, a neanche un minuto dalla seconda, è giunta Elena GADDONI. Nella seconda gara, quella elite/u23 successo a sorpresa di Martin KRALER (nella foto), ultimo arrivato nella Bianchi (alla fine per il team quattro i titoli vinti), che ha anticipato di una manciata di secondi il compagno di squadra, nonché favorito della vigilia, Thomas DIETSCH. Terzo e primo degli italiani Johnny CATTANEO, staccato dalla coppia dominatrice della gara di circa 2 minuti.
Da segnalare il successo tra gli
Under21 di Cristian COMINELLI e tra le Under 23 donne di Nicole PERRUCHON. Il percorso di gara era stato disegnato nello splendido habitat del parco naturale regionale Bracciano-Martignano-Trevignano; un tracciato di 7 chilometri da ripetere secondo regolamento, interamente sterrato con passaggi nei sentieri boschivi locali. Era presente un numeroso pubblico.
Giovanni Maialetti
ELITE: 1. Martin KRALER (Gewiss Bianchi); 2. Thomas DIETSCH (Gewiss Bianchi); 3. Jhonny CATTANEO (Bicimania Lissone MTB).
UNDER 23: 1. Emil LINDGREN (Gewiss Bianchi); 2. Andrea TIBERI (Ktm International Team); 3. Stephane TEMPIER (Gewiss Bianchi).
UNDER 21: 1. Cristian COMINELLI (Gewiss Bianchi); 2. Michele PIRAS (Team Gebi Sistemi); 3. Juri RAGNOLI (Macosta Lee Cougan).
JUNIORES: 1. Carmelo DI PASQUALE (ASD Team Bike Ragusa FRW); 2. Stefano PANIZZA (Team CBE Tecnoimpianti); 3. Alex LUPATO (Racing Team Dayco ASD).
DONNE ELITE: 1. Pia SUNDSTEDT (Gewiss Bianchi); 2. Annabella STROPPARO (Scott Racing Team); 3. Elena GADDONI (Progres Frm).
DONNE UNDER 23: Nicole PERRUCHON (Racing Team Dayco ASD); 2. Elisabetta BORGIA (Hard Rock Frw); 3. Sabrina DI LORENZO (Emporio del Ciclo).
DONNE JUNIORES: 1. Roselisa PALMA (ASD Team Bike Ragusa FRW); 2. Martina GIOVANNIELLO (ASD Gp Racer Team Dart); 3. Francesca BUGNONE (Team Cebi Sistemi).
MASTER/SPORT: 1. Mirco BALDUCCI (Mercedes Benz Selle Italia). M1: 1. Massimo FOLCARELLI (Pro Bike Riding Team). M2: 1. Manfredi ZAGLIO (Team Tedesco). M3: 1. Massimiliano GIULIANI (NSR Torrevilla MTB). M4: 1. Giuseppe ZAMPARINI (Cicli Montanini). M5: 1. Vittorio SERRA (Carbonare). M6: 1. Giancarlo RIVAROLI (Battistelli Extreme). MASTER/WOMEN: 1. Monica GABBANELLI (Bici Adventure Team ASD).

GRAN PRIX D'INVERNO: Cambiato leggermente il percorso.

Trevignano Romano (05/03) - Il percorso di gara della prima prova del Trittico laziale, già bello, per la nuova competizione è stato un po’ cambiato. Resta il dislivello, di quasi quattrocento metri a giro; resta la lunga salita su strada bianca, resta – di fatto - lo stesso chilometraggio. Cambia invece la parte centrale del percorso, lasciando sostanzialmente gli stessi sentieri ma variandone la successione. Ma andiamo per ordine.
Ovviamente tutto il percorso è tracciato, tranne il tratto adiacente il campo sportivo, zona di arrivo e partenza. Anche questo è un merito alla Società organizzatrice.
Presupponendo (ma è così) che l’avvio sia lo stesso, si sale per la breve e ripida ascesa adiacente il campo sportivo, si gira a destra, per circa un chilometro di strada bianca e larga, con uno strappetto, prima di imboccare, a sinistra, lo stretto sentiero in discesa; ripido a sufficienza, soprattutto nel tratto iniziale, sul quale, gli organizzatori, sono intervenuti facilitando l’unico passaggio complicato tra le pietre che, durante la prova del Trittico, era meglio affrontare a piedi. Ora è tutto pedalabile, come d’altronde, tutto il percorso.
Si esce dal bosco con un nervoso saliscendi e, passando a qualche metro di dislivello inferiore della zona di arrivo, si affronta la discesa in prato .molto segnata-; percorsi complessivamente due chilometri dalla partenza, ci si immette sulla salita su strada bianca. La salita, lunga tre chilometri e mezzo. Rispetto ad un mese fa il terreno è asciutto, anche nella zona adibita a raccolta e taglio delle piante del bosco. Ieri, solo per duecento metri dopo questo punto, si incontrava un tratto con un po’ di terra fangosa, al centro della strada. La salita è la solita, si affronta bene il primo giro, benino il secondo: dal terzo diventa faticosa: bisogna sempre spingere.
I cambiamenti di percorso si trovano laddove, da metà del tratto in discesa della strada sterrata ci si immetteva a sinistra nel bosco. Non è più così. Infatti, si completa la discesa, per un centinaio di metri, e ci si immette sul sentiero in salita che porta alla Forchetta di Rocca Romana. (Nel precedente tracciato questo tratto si affrontava dopo aver affrontato la discesa nel bosco e la salita di tornantini.)
A questo punto del nuovo percorso, resta la bella discesa –quella di prima- tecnica su sentiero stretto e con curve a gomito, una delle quali, a sinistra, porta fuori strada e dove occorre evitare alcuni spuntoni di albero che escono dal terreno, in centro sentiero. Si prosegue sul vecchio tracciato, che nella parte finale è meno ripido e più mosso, sino all’imbocco della Forra vulcanica (quella spaccatura nel terreno) dove, invece di scendere, si prosegue in salita per circa cinquanta metri, con uno strappo da rampichino e lingua fuori. Si incrocia il vecchio percorso, quello della discesa nel bosco, che si imboccava dalla salita su strada bianca; e si riscende per un altro sentiero impegnativo già conosciuto. Le innumerevoli volte che il percorso è stato provato e riprovato, oltre ai passaggi ripetuti dai duecento concorrenti della prima prova del Trittico, hanno lasciato solchi lungo le discese, che condizionano la guida. Occorre attenzione e tecnica.
Si riprende la salita dei tornantini, che questa volta si percorre solo per la prima metà –e con questa variante si è reso più pedalabile tutto il percorso- per svoltare a destra ed imboccare lo fenditura nella terra: il salto che c’era, a metà di questo tratto è stato sbriciolato dalle migliaia di ruote artigliate che sono passate. Si esce dalla Forra e si continua a scendere, anche qui incontrando una secca curva a destra che porta fuori strada (è stata issata una protezione).
Ed ecco che si torna alla zona di Arrivo e Partenza. Le modifiche hanno reso pedalabile tutto il percorso, forse un pò più veloce, ma i tempi di percorrenza,…..beh! questo è un segreto! Ne parleremo dopo la gara vera!
Gli organizzatori si sono superati; restano cinquanta metri di asfalto sotto il campo sportivo, ma è un vero percorso da gara d MTB: da campionato italiano.

XIV° TRITTICO LAZIALE: Cambia il luogo di svolgimento, ma non il podio.

ZAGAROLO (26/02) - La seconda prova 14° Trittico Laziale disputata a Zagarolo (Roma) è sembrata essere una copia della prima di Trevignano Romano (Roma) appena due settimane fa.
E cosi, dopo una stellare stagione nel ciclocross laziale, nazionale e mondiale il portacolori della Pro Bike Cannondale Riding Team Massimo FOLCARELLI continua a conquistare vittorie.
E' stata comunque e per l'ennesima volta una grande giornata per tutto il Team Pro Bike Cannondale Riding Team di Roma, con Massimo FOLCARELLI, che ha portato a termine la sua fatica nel tempo di 1h33'19'', precedendo Stefano MIRALLI (Cicli Montanini) di 2'10'' ed i compagni di squadra Angelo MIRTELLI di 2'43'' e Giovanni GATTI di 3'50''.
Dietro di loro ottimi: Luigi FERRITTO (Giannini Bike) a 6'31'', Luca PARCHETTI (GS Ciclotech) a 7'06", Alessandro PERUZZI (Centro Italia Bike Cicli Montanini) a 9'45" e Guido CAPPELLI (GC Fun Bike) a 9'54".
Un gradito ritorno ai vertici delle classifiche è stato quello della Centro Italia Bike - Cicli Montanini con l’ottimo settimo posto di Peruzzi, atleta di punta della rinnovata squadra dell’inossidabile Giancarlo Pozzi, bentornato Giancarlo!!!
Nella categoria donne Sabrina DI LORENZO (Emporio del Ciclo) ha vinto la gara femminile con un netto vantaggio su Alice GALLOPPA e Rosalba MARCELLI.

Per informazioni: tel.: 0761572000 oppure il 338/9619398 (Massimo). Notizie anche sul sito ufficiale www.ciclimontanini.it.

XIV° TRITTICO LAZIALE: Folcarelli vince la prima del Trittico sul percorso del Grand Prix d’Inverno.

TREVIGNANO ROMANO (12/02) - Più di 250 bikers al via della prima prova della quattordicesima edizione del prestigioso circuito di cross country del Trittico Laziale di mountain bike, manifestazione organizzata dall'A.s.d. Cicli Montanini.it in collaborazione con l'Associazione Sportiva Tanto riso e Tanto pianto e l'Mtb Bassano biker. Primo assaggio del circuito che ospiterà il prossimo 11 marzo il Gran Prix nazionale d'Inverno. Per questa occasione si sono presentati bikers e società del centro Italia. Cronaca.
Nella prima salita Stefano MIRALLI, atleta di casa della Cicli Montanini ed il romano Massimo FOLCARELLI ( Pro Bike Riding) sferrano il primo allungo. Dietro il vuoto. Nel tratto di single track FOLCARELLI riesce ad allungare sul compagno di fuga mantenendo un buon vantaggio su MIRALLI che lo condurrà solo all'arrivo accolto dal'entusiasmo del pubblico locale. Nelle
donne Sabrina DI LORENZO (Emporio del Ciclo) riesce ad imprimere il suo ritmo distanziando di circa dieci minuti Lucia ANZIDEI, nella categoria junior vittoria di Michele TAMBURLINI (Emporio del Ciclo) facendo registrare all'arrivo un vantaggio di 1'e 49" su Stefano Prati. Il commento di patron Montanini: "Nonostante le abbondanti piogge dei giorni scorsi il terreno è risultato abbastanza veloce con pochissimi tratti di fango. Unanime, e ne sono fiero e più che contento, il consenso sul tracciato disegnato da Domenico TROGU, all'interno della riserva di Rocca romana, ritenuto da tutti i biker all'altezza del Gran Prix d'Inverno". Ricchissima la premiazione presieduta dall'assessore allo sport Fabrizio Brunori ed abbondante il pasta party organizzato dall'associazione il Cormorano di Trevignano Romano.
Per informazioni: tel.: 0761572000 oppure il 338/9619398 (Massimo). Notizie anche sul sito ufficiale www.ciclimontanini.it.

FUORISTRADA: Gli orari del Grand Prix d’Inverno Mtb dell’11 marzo a Trevignano Romano.

Orario Gare

 

 

Il programma gare del Grand Prix d'Inverno Xc dell'11 marzo

 

 

 

 

Orario gara

Categoria

Giri previsti

Distanza Km

Ore 9.10

Junior

4

28

Ore 9.11

Donne Elite

4

28

Ore 9.12

Donne Master

4

28

Ore 11.00

Elite

5

35

Ore 11.01

Under 21/Under 23 

5

35

Ore 13.20

Mastersportmen

4

28

Ore 13.21

Master 1

4

28

Ore 13.22

Master 2

4

28

Ore 13.23

Master 3

4

28

Ore 13.24

Master 4

4

28

Ore 13.25

Master 5

4

28

Ore 13.26

Master 6

4

28

 

 

 

 

gli orari sono indicativi

 

 

Per informazioni: tel.: 0761572000 oppure il 338/9619398 (Massimo). Notizie anche sul sito ufficiale www.ciclimontanini.it.

FUORISTRADA: Percorso da stacanovisti per il Grand Prix d’Inverno Mtb dell’11 marzo a Trevignano Romano.

C’è grande attesa per l’11 marzo, apertura ufficiale del calendario nazionale MTB con il Grand Prix d’Inverno MTB che si articolerà nel Parco Regionale Bracciano Martignano, tra le pendici del Monte Rocca Romana mt. 609 e Monte Rinacceto mt. 510 slm, sullo stesso percorso della prima tappa del Trittico Laziale MTB 2007. Il ritrovo e la partenza è presso il campo sportivo di Trevignano Romano. Il percorso, da ripetersi più volte come regolamento della Federazione Ciclistica Italiana, sarà lungo 8 km. con un dislivello di circa 380 mt. Gli organizzatori, Cicli Montanini e Tanto Riso Tanto Pianto, prevedono la presenza dei più forti campioni del circuito nazionale, che si daranno battaglia a suon di pedali su un percorso al 100% sterrato – tracciato dall’inossidabile abilità di TROGU Domenico “Nico”- a dir poco emozionante ed impegnativo. Si parte dal campo sportivo (quartier generale della manifestazione) a quota 250 mt. e con un saliscendi si raggiungere dopo 1,00 km il Fontanile di San Martino a quota 200 mt, da dove comincia la lunga salita di 3,500 km su strada forestale, con fondo compatto e scorrevole e per certi versi ingannevole, che porta al G.P. della Montagna località Forchetta di Rocca Romana a quota 490 mt. Non c’è possibilità di recuperare, in quanto si riscende di nuovo con un single-trek veloce ed impegnativo tra gli alberi, dove la concentrazione è alla massima allerta e di nuovo l’ascesa questa volta del Monte Rinacceto fino a quota 510 mt. Da questo momento il single-trek fa da padrone sia di nuovo in discesa che successiva salita per poi entrare e percorrere, in discesa, per circa 30mt una suggestiva Forra vulcanica, ancora qualche strappetto ed eccoci arrivati al campo base per riprendere il percorso a giro. Un percorso davvero impegnativo per veri stacanovisti delle ruote grasse.
Per informazioni: tel.: 0761572000 oppure il 338/9619398 (Massimo). Notizie anche sul sito ufficiale www.ciclimontanini.it.