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MOSCUFO
(PE)
29.08.10
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Luciano BOIANELLI, molisano che corre col Rampiclub
Barrea, conquista a Moscufo la quarta vittoria stagionale,
piegando Lucio Mastrantonio (X-Team Teramo) e Donato
D’Aurora (Bike Plus 99 Racing), ottimi alfieri abruzzesi che
le hanno tentate tutte per insidiare l’atleta di Venafro,
irresistibile in questo finale di stagione. Fra le ragazze
ha trionfato Monika Mancini (Amici della Bici Junior), forte
e a suo agio sui suoi sentieri. Seconda, la tenace Paola
Piattelli (Mtbgroup.it). A Moscufo la mountain bike è di
casa! Qui le manifestazioni agonistiche riservate alle ruote
grasse vantano una tradizione ventennale, che per una
disciplina che di anni ne ha trenta, non è poco. Merito del
lavoro dei locali appassionati, capaci di unire
nell’imperdibile “Tour degli Ulivi”, sport e peculiarità del
territorio, a garanzia della riuscita della manifestazione.
Una cittadina, Moscufo, amena per la favorevole posizione,
nel cuore della ricca fascia collinare costiera, e nota a
livello nazionale (ed oltre) per il favoloso olio che
regalano gli uliveti del paese. Un fluido eccezionale per le
caratteristiche organolettiche e la percentuale di acidità
vicina allo zero. Gli ulivi circondano letteralmente il
paese, interrotti solo da ridenti vigneti, soprattutto di
Montepulciano, che spezzano, di tanto in tanto, il
“monopolio vegetativo” dell’olea europea. Il ritrovo della
manifestazione, organizzata dalla Cerrano Outdoor, è nella
piazza principale del borgo. Alle 8 del mattino l’arco
gonfiabile dell’arrivo è già posizionato sulla strada
provinciale con affianco i giudici e i delegati Federali
pronti per l’inserimento al PC degli iscritti alla gara. Il
tempo è incerto: dopo la calura anticiclonica delle scorse
settimane, uno spiffero di Bora ha abbattuto la temperatura,
lasciando la notte scorsa anche uno scroscio di pioggia che
fortunatamente non ha fatto in tempo a rendere il fondo
fangoso. Alcuni degli ottanta iscritti alla gara circondano
Uliano Starinieri, organizzatore e colonna del settore
fuoristrada regionale, chiedendogli le caratteristiche del
tracciato. «È un anello di cross country olimpico di 10
chilometri, tecnico ed impegnativo –spiega Uliano– ci sarà
da spingere e guidare con attenzione per i tanti passaggi
tecnici». In effetti il percorso è un susseguirsi di rampe,
stradine in contropendenza, cararecce iterpoderali, discese
insidiose per la terra smossa: il tutto, ovviamente, fra
oliveti e vigneti, con passaggio nel centro cittadino. Un
cross country classico, divertente ma che come tutti i
circuiti collinari è talmente intenso da permettere di
tirare il fiato solo dopo aver tagliato il traguardo.
L’organizzazione annuncia altresì che si percorreranno una
salita di lancio di 4 chilometri più due giri completi del
circuito. Lo start, “piede a terra”, è in salita, su un
ampio pratone che immette nella strada provinciale. La
partenza è fulminea, il ritmo forsennato. Guidano il gruppo
Lucio MASTRANTONIO ,
(nella
foto affianco)
Donato D’AURORA, Antonio CARFAGNINI (MTB
Scanno, vincitore della scorsa edizione) e Matteo
COLAICOVO (Cicli Sport Mania-Aquile Azzurre). Luciano
BOIANELLI all’inizio lascia fare, limitandosi a
rintuzzare gli allunghi dei compagni di fuga. Dopo la salita
di lancio, in testa si delinea il terzetto che condurrà per
l’intera corsa: ci sono Mastrantonio, D’Aurora e Boianelli.
Più indietro, è risalito sino alla quarta piazza il pimpante
Achille Di Lorenzo (Nepa Team Bike) mentre Carfagnini e
Colaiacovo lottano per la quinta posizione. Boianelli, da
passista qual’è, non scatta ma impone un ritmo elevato e,
con regolarità, costringe gli altri fuggitivi alla resa.
Cede prima D’Aurora, che giunge terzo all’arrivo, poi
Mastrantonio, protagonista comunque di una prestazione
maiuscola tanto da limitare il distacco dal vincitore ad una
manciata di secondi. Quarto è l’ottimo Di Lorenzo,
Carfagnini è quinto. Per le premiazioni e il pasta party ci
si trasferisce presso l’azienda agrituristica “La Selva
d’Abruzzo”, accogliente ed ampia, tanto che bikers ed
accompagnatori possono scegliere se consumare il lauto pasto
all’interno, comodamente seduti, o all’esterno, sotto una
fresca veranda. La pasta al sugo di carne apre il menu, il
cui pezzo forte però è una succulenta porchetta a cui anche
gli “integralisti dell’alimentazione” non rinunciano. Ricche
le premiazioni, cui partecipano autorità locali e il
Presidente Riccardo Rollo in persona. Per una volta i
tradizionali prosciutti sono sostituiti dall’olio DOP e “di
categoria superiore” della stessa azienda “La Selva”. I
bikers apprezzano e si godono il sole, che ha scaldato
l’aria. Ma la giornata non è terminata: un centinaio di
bikers in erba, infatti, è pronto a dare spettacolo in
occasione del “Promozionale” categoria giovanissimi che si
disputerà nel pomeriggio, sempre qui. Moscufo, quindi,
raddoppia: in un giorno solo vanno in scena il presente e il
futuro della mountain bike regionale. |